Antiriciclaggio

Manuale Operativo AML Suite OSC — v3.0

AML Suite OSC — Manuale Operativo

v3.0 · maggio 2026 · D.Lgs. 231/2007 · D.L. 95/2025 · UIF 12/05/2023 Punto 33

Manuale teorico operativo

Manuale Operativo
AML Suite OSC

Guida completa all'adempimento degli obblighi antiriciclaggio e anti-finanziamento del terrorismo per Enti del Terzo Settore, APS, Fondazioni e ONG ai sensi del D.Lgs. 231/2007 e successive modificazioni, incluso il D.L. 95/2025 "Decreto Economia" e il Provvedimento UIF del 12 maggio 2023.

D.Lgs. 231/2007 D.L. 95/2025 NUOVO UIF 12/05/2023 — Punto 33 GAFI Racc. n. 8 GDPR 679/2016

⚠ NOVITÀ — D.L. 95/2025 "Decreto Economia"

Gli ETS sono ora esplicitamente inclusi tra i soggetti vigilati per la prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Il CSF è il punto di contatto centrale per richieste estere riguardanti gli ETS. Questa versione include la traduzione operativa dei 17 indicatori UIF del Punto 33 — finanziamento del terrorismo.

Versione 3.0 — Aggiornato al: maggio 2026 | Include D.L. 95/2025 | Redatto con AML Suite OSC

Parte I

Quadro Normativo — Obblighi di Legge

D.Lgs. 231/2007 — Decreto Antiriciclaggio

Il decreto recepisce la IV Direttiva AML Anti-Money Laundering dell'Unione Europea. Per gli Enti del Terzo Settore, APS, ONG e Fondazioni, gli obblighi scattano quando l'ente gestisce flussi finanziari significativi, riceve donazioni dall'estero, o trasferisce fondi verso Paesi a rischio. La soglia di attenzione è generalmente fissata a € 15.000 (o operazioni frazionate che nell'insieme la superano nel corso di 30 giorni).

La definizione di riciclaggio di cui tenere conto ai fini dell’applicazione degli obblighi previsti nel Decreto è quella contenuta all’art. 2, commi 4 e 5 del medesimo, ove per riciclaggio s’intende:

  •  la conversione o il trasferimento di beni, effettuati essendo a conoscenza che essi provengono da un'attività criminosa o da una partecipazione a tale attività, allo scopo di occultare o dissimulare l'origine illecita dei beni medesimi o di aiutare chiunque sia coinvolto in tale attività a sottrarsi alle conseguenze giuridiche delle proprie azioni;
  •  l'occultamento o la dissimulazione della reale natura, provenienza, ubicazione, disposizione,movimento, proprietà dei beni o dei diritti sugli stessi, effettuati essendo a conoscenza che tali beni provengono da un'attività criminosa o da una partecipazione a tale attività;
  •  l'acquisto, la detenzione o l'utilizzazione di beni essendo a conoscenza, al momento della loro ricezione, che tali beni provengono da un'attività criminosa o da una partecipazione a tale attività;
  •  la partecipazione ad uno degli atti di cui sopra, il fatto di aiutare, istigare o consigliare qualcuno a commetterlo o il fatto di agevolarne l'esecuzione.
  •  Il riciclaggio è considerato tale anche se le attività che hanno generato i beni da riciclare si sono svolte fuori dai confini nazionali
  • Per "finanziamento del terrorismo" si intende “qualsiasi attività diretta, con ogni mezzo, alla raccolta, alla provvista, all'intermediazione, al deposito, alla custodia o all'erogazione, in qualunque modo realizzate, di fondi e risorse economiche, direttamente o indirettamente, in tutto o in parte, utilizzati per il compimento di una o più condotte, con finalità di terrorismo secondo quanto previsto dalle leggi penali ciò indipendentemente dall'effettivo utilizzo dei fondi e delle risorse economiche per la commissione delle condotte anzidette”

    A

    Adeguata Verifica (Artt. 17-25)

    Obbligo di identificare e verificare l'identità di donatori, partner e fornitori prima di instaurare un rapporto continuativo. Include l'identificazione del Titolare Effettivo (UBO) per le PG e la verifica PEP.

    B

    Conservazione (Art. 31)

    I documenti e i dati raccolti ai fini AML devono essere conservati per 10 anni dalla cessazione del rapporto. Violazione: da €2.500 a €50.000.

    C

    Segnalazione SOS (Art. 35)

    Obbligo di segnalare alla UIF (Banca d'Italia) ogni operazione sospetta di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, prima di eseguirla. La segnalazione è coperta da segreto assoluto.

    D

    Astensione (Art. 42)

    Quando non è possibile completare la verifica o si ha un sospetto fondato, l'ente è obbligato ad astenersi dall'eseguire l'operazione e a documentare formalmente il rifiuto.

    Sanzioni previste (Artt. 55-68 D.Lgs. 231/07)

    ViolazioneRif. normativoSanzione baseSanzione grave/sistematica
    Omessa adeguata verificaArt. 56€ 2.000€ 2.500 – € 50.000
    Omessa SOSArt. 58€ 3.000€ 30.000 – € 300.000
    Omessa conservazione documentiArt. 57€ 2.000€ 2.500 – € 50.000
    Violazione limite uso contanteArt. 49€ 1.000Fino a € 50.000
    Omessa astensione documentataArt. 42€ 2.500€ 2.500 – € 50.000
Novità 2025

D.L. 95/2025 "Decreto Economia" — Gli ETS tra i Soggetti Vigilati

Cosa cambia

Il D.Lgs. n. 95/2025 modifica l'Art. 3, comma 11 del D.Lgs. 109/2007 includendo esplicitamente gli ETS tra i soggetti sottoposti alla disciplina AML/CFT. Prima del decreto, l'assoggettamento era frutto di interpretazione estensiva. Dal 2025 la vigilanza è esplicita, strutturata e sanzionata.

1

Identificazione dei Beneficiari Effettivi

Gli ETS devono individuare le persone fisiche che esercitano controllo diretto o indiretto sull'ente: non solo i donatori, ma anche chi governa l'associazione (CdA, Presidente, delegati). Registro aggiornato e accessibile all'autorità di vigilanza.

2

Analisi del Rischio per Tipologia ETS

Le ONG in aree di crisi e le associazioni di culto islamico sono categorie ad attenzione rafforzata: in linea con il principio di proporzionalità, sarebbe opportuno prevedere un’autovalutazione del rischio almeno semestrale (anziché annuale), con aggiornamento immediato in presenza di cambiamenti significativi nei programmi, nei territori di intervento o nei flussi di donazioni

3

Ruolo dell'Organo di Controllo

Negli ETS l'Organo di Controllo "vigila sull'osservanza della legge e dello statuto (...) anche con riferimento alle disposizioni del d. lges. 8 giugno 2001, n.231". L’art. 25‑octies del D.Lgs. 231/2001, estende il perimetro di responsabilità amministrativa anche agli illeciti di riciclaggio, ricettazione e finanziamento del terrorismo.

4

Cooperazione Internazionale tramite CSF

Il Comitato di Sicurezza Finanziaria (CSF) è il punto di contatto centrale per richieste da Paesi esteri (GAFI, MONEYVAL, FMI) riguardanti ETS italiani. Le ONG internazionali devono predisporre procedure interne per rispondere prontamente al CSF.

Sanzioni D.L. 95/2025

ViolazioneSanzione
Omessa/inadeguata autovalutazione (categorie a rischio)€ 5.000 – € 150.000
Omessa identificazione beneficiari effettivi€ 5.000 – € 150.000
Omessa cooperazione con il CSF€ 5.000 – € 150.000 + responsabilità penale
Organo di controllo inadempienteResponsabilità solidale

Chi È Soggetto agli Obblighi AML negli ETS

D.L. 95/2025: Gli ETS sono ora esplicitamente soggetti agli obblighi AML/CFT del D.Lgs. 231/2007. Non più interpretazione estensiva: la vigilanza è diretta, strutturata e sanzionata per tutti gli enti che ricevono o trasferiscono risorse finanziarie significative o operano in contesti a rischio.

€15k
Soglia operazione singola o frazionata entro 30 gg
0
Soglia per fondi da/verso Paesi Grey/Black List GAFI o embargo
PEP
Sempre AVR obbligatoria. Nessuna soglia minima.
Nuovo D.L. 95/2025
ONG aree crisi e assoc. culto islamico: autovalutazione semestrale

Chi è coinvolto all'interno dell'ente

  • Responsabile AML / Legale Rappresentante — Soggetto obbligato principale. Firma autovalutazioni, delibera SOS, risponde alle autorità (GdF, UIF, CSF).
  • Organo di Controllo Nuovo D.L. 95/2025 — Il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017, come novellato) prevede l’obbligo di nomina dell’organo di controllo quando l’ente supera per due esercizi consecutivi due dei seguenti limiti dimensionali: attivo ≥ 150.000 euro, ricavi/entrate ≥ 300.000 euro o dipendenti medi ≥ 7 unità. Il D.L. 95/2025 estende agli ETS gli obblighi antiriciclaggio‑FT, e l’OdC ha il compito di vigilare sull’osservanza di tali presidi, senza poter inviare autonomamente SOS alla UIF.
  • CSF — Comitato di Sicurezza Finanziaria Nuovo — Organismo istituito presso il MEF, rafforzato dal D.L. 95/2025, che coordina l’analisi nazionale dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, inclusi i flussi legati agli Enti del Terzo Settore, e interagisce con le strutture che gestiscono le relazioni internazionali con GAFI, MONEYVAL e FMI, senza assumere il ruolo formale di ‘punto di contatto esterno’ di questi organismi.
  • GAFI / Raccomandazione n. 8 — La Raccomandazione n. 8 del GAFI riguarda il rischio di abuso delle organizzazioni nonprofit (compresi gli ETS) per finanziamento del terrorismo e chiede agli Stati di monitorare l’adeguatezza delle proprie leggi in materia.
  • Il D.L. 95/2025 introduce misure che allineano l’ordinamento italiano alla Raccomandazione n. 8, inserendo esplicitamente gli ETS nel sistema nazionale di prevenzione del finanziamento del terrorismo e rafforzando il ruolo del Comitato di Sicurezza Finanziaria (CSF) come punto di contatto per le richieste estere sui rischi legati agli ETS.

Il Ciclo AML — Flusso Operativo Annuale

1

Autovalutazione Annuale Art. 6

Compilare la matrice di rischio. Produrre verbale firmato dal Legale Rappresentante.

Annuale (entro 31 marzo) · semestrale per ONG aree di crisi

2

Identificazione KYC Artt. 18-20

Prima di ogni operazione: censire il soggetto, verificare liste sanzioni, identificare UBO (>25%).

Ad ogni nuovo soggetto o aggiornamento significativo

3

Apertura Fascicolo AVD (adeguata verifica) Artt. 17-25

Per ogni operazione >€15.000: matrice di rischio, documentazione, verifica sanzioni. Se rischio ALTO/MOLTO ALTO o PEP: attivare AVR.

Ad ogni operazione significativa

4

Monitoraggio Continuo e SOS Art. 35

Applicare i 17 indicatori UIF (Punto 33). In presenza di anomalie: Istruttoria SOS. Se fondato: SOS alla UIF tramite infostat.bancaditalia.it.

Continua · entro 30 gg. dalla rilevazione

5

Conservazione e Scadenzario Art. 31

Archiviare schede KYC e fascicoli. Monitorare documenti in scadenza e fascicoli prossimi ai 10 anni.

Controllo mensile

6

Organo di Controllo e Formazione Nuovo D.L. 95/2025

Informare l'Organo di Controllo dell'autovalutazione e delle SOS aperte. Erogare la formazione annuale inclusi indicatori UIF Punto 33. Aggiornare il Manuale AML.

Parte II

Guida Operativa — Primo Accesso e Configurazione

  1. Aprire il browser e navigare all'indirizzo dell'applicazione (es. https://vostro-server.it/aml/).
  2. Inserire le credenziali di accesso nella schermata di login. Al primo accesso usare le credenziali configurate in config.php.
  3. Nella barra in alto, digitare la denominazione ufficiale dell'ente e premere Salva Nome.
  4. Verificare che l'indicatore "STATO DB" mostri DB Connesso.

Chi deve accedere?

Designare un Responsabile AML (tipicamente il Presidente o il Responsabile Amministrativo). Le credenziali sono personali e non vanno condivise: ogni accesso è registrato nel log di audit. Il sistema supporta utenti multipli con ruoli distinti (admin, user, viewer).

Autovalutazione del Rischio Istituzionale

Cliccare Audit Istituzionale nella barra laterale. Compilare tutti i 10 fattori di rischio.

Sezione A — Rischio Inerente

  • A1 — Fonti: Solo fondi istituzionali tracciati o anche donazioni anonime/estere?
  • A2 — Beneficiari: Partner locali noti o soggetti difficilmente verificabili?
  • A3 — Geografie: Si opera in Paesi a rischio GAFI o aree di conflitto?
  • A4 — Canali: Solo bonifici o anche contanti, rimesse informali, crypto?
  • A5 — Complessità: Struttura semplice o catene di sub-appalto?

Sezione B — Vulnerabilità

  • B1 — Procedure: Esiste un Manuale AML approvato dal CdA?
  • B2 — KYC (Know Your Customer)/KYB: Screening sistematico delle liste sanzioni?
  • B3 — Formazione: Personale formato annualmente sugli obblighi AML e sugli indicatori UIF?
  • B4 — Monitoraggio: Le operazioni sono monitorate nel tempo?
  • B5 — Reportistica: Sistema di reportistica interna per la governance?
BASSO
Procedure robuste, operatività interna, nessun Paese a rischio
MEDIO
Alcune lacune o parziale operatività estera
ALTO
Partner esteri, fondi privati, procedure parziali
MOLTO ALTO
Paesi a rischio, canali non tracciabili, nessuna procedura

Cliccare Salva Valutazione, poi Esporta PDF Firmabile. Il PDF deve essere firmato dal Legale Rappresentante, conservato nel fascicolo istituzionale e trasmesso formalmente all'Organo di Controllo (obbligo D.L. 95/2025).

Rubrica KYC — Identificazione dei Soggetti

Ogni soggetto con cui l'ente ha un rapporto finanziario deve essere inserito in Rubrica prima di procedere all'operazione.

1

Cliccare + Nuovo Soggetto. Selezionare Tipo: PF (Persona Fisica) o PG (Persona Giuridica).

2

Selezionare Qualifica/Ruolo: Donatore Privato, Sovventore Istituzionale, Partner Locale, Fornitore/Consulente, Beneficiario Finale.

3

Compilare i dati anagrafici: Nome, Cognome, CF, Data e Luogo di nascita (obbligatorio ex Art. 18), documento d'identità, scadenza.

4

Verificare se il soggetto è un PEP: spuntare la casella rossa. Questo attiverà automaticamente AVR su tutti i fascicoli collegati.

5

Per PG: aggiungere i Titolari Effettivi (UBO) nella sezione indigo. Inserire nome, CF, quota % di controllo, flag PEP per ciascuno Art. 20.

6

Registrare il Consenso Privacy (GDPR). Cliccare Salva Dati KYC.

Art. 18 D.Lgs. 231/07: L'identificazione deve avvenire prima di instaurare il rapporto e comunque prima di operazioni ≥ €15.000. Art. 20 impone l'identificazione UBO (>25%) per le PG.

Adeguata Verifica — Apertura Fascicolo

Cliccare Adeguata Verifica+ Nuova Verifica.

  1. Selezionare il soggetto (deve essere già in Rubrica). Il sistema segnala automaticamente se è un PEP.
  2. Inserire il valore economico in euro e la motivazione dell'operazione.
  3. Compilare la Matrice di Rischio (4 fattori): Profilo Partner, Rischio Geografico, Strumento di Pagamento, Natura dell'Operazione. Il sistema calcola automaticamente il punteggio.
  4. Compilare la sezione Verifica Liste Sanzioni (ONU/UE/OFAC) con data, esito e riferimento alla banca dati consultata.
  5. Se rischio ALTO/MOLTO ALTO o PEP: comparirà il pannello Adeguata Verifica Rafforzata (AVR). Completare tutti i campi: dichiarazione origine fondi + data, approvazione CdA + data, intervallo monitoraggio.
  6. Per sub-granting estero: attivare il toggle Sub-granting e compilare MoU, KYB partner, data audit, obblighi rendicontazione.
  7. Allegare documenti. Cliccare Consolida Pratica.
  8. Inserire la Data di Cessazione alla chiusura del rapporto (avvia il computo dei 10 anni ex Art. 31).

Istruttorie SOS e Astensione Art. 42

⛔ Divieto assoluto di tipping-off (Art. 41)

È assolutamente vietato informare il soggetto segnalato o soggetti terzi dell'avvenuta SOS. La violazione costituisce reato.

Procedura SOS (Art. 35)

  1. Cliccare Apri Istruttoria SOS.
  2. Selezionare Tipologia (ML, FT, Misto) e Indicatore UIF (tra cui gli indicatori del Punto 33).
  3. Descrivere dettagliatamente la Dinamica dei Fatti.
  4. Allegare prove documentali.
  5. Indicare Esito: In Istruttoria / Archiviata / Inviata UIF.
  6. Se "Inviata UIF": accedere al portale infostat.bancaditalia.it e trasmettere la SOS ufficiale.

Procedura Astensione (Art. 42)

  1. Cliccare Registra Astensione Art. 42.
  2. Collegare il soggetto (se in Rubrica), inserire data e importo stimato.
  3. Descrivere dettagliatamente la motivazione del rifiuto.
  4. Cliccare Registra Astensione.
  5. Valutare se aprire successivamente un'Istruttoria SOS.

Scadenziario e Conservazione Dati

Cliccare Scadenziario nel menu. La pagina mostra tre aree di allerta:

1 · Documenti Scaduti

Carte d'identità o passaporti scaduti o in scadenza entro 30 giorni. Aggiornare il documento e la scheda KYC (Know Your Customer).

2 · Schede Incomplete

Soggetti inseriti con dati minimi. Completare cliccando "Completa" per ogni soggetto.

3 · Conservazione 10 Anni

Fascicoli prossimi alla scadenza del termine di conservazione (Art. 31). Contattare un legale prima di procedere.

Art. 31 D.Lgs. 231/07: Conservazione per 10 anni dalla cessazione del rapporto continuativo o dall'esecuzione dell'operazione.

Parte III

Indicatori di Anomalia UIF — Punto 33

Provvedimento UIF del 12 maggio 2023 · Sezione C · Finanziamento del Terrorismo

Perché questo capitolo è fondamentale per ogni ETS

Le organizzazioni non profit godono della fiducia del pubblico e dei governi, il che le rende il veicolo ideale — e talvolta inconsapevole — per chi cerca di muovere fondi illeciti aggirando i controlli bancari. Conoscere questi 17 indicatori è un obbligo di legge (D.Lgs. 231/2007 e 95/2025), ma prima ancora è una misura di autotutela. Se un ETS viene coinvolto in un'indagine per finanziamento del terrorismo, il danno reputazionale è immediato e spesso irreversibile, con la perdita di tutti i contributi istituzionali (AICS, UE, fondazioni eroganti).

Testo ufficiale UIF — Punto 33 (cappello introduttivo)

"Operatività che, per il profilo dei soggetti coinvolti o le sue caratteristiche ovvero per il coinvolgimento di associazioni, fondazioni o organizzazioni non lucrative, appare riconducibile a fenomeni di finanziamento del terrorismo, anche sulla base di collegamenti geografici con aree considerate a rischio di terrorismo per la diffusa presenza di organizzazioni terroristiche o per situazioni di conflitto o instabilità politica."

Fonte: Provvedimento UIF, 12 maggio 2023 — Sezione C, punto 33.

I 17 sotto-indicatori sono raggruppati in 4 macro-aree operative:

Macro-area 1

Il Profilo e il Comportamento delle Persone

Sintesi operativa: Attenzione a chi gravita attorno all'ente, non solo a livello finanziario, ma anche ideologico e relazionale. Attenzione a soggetti in liste antiterrorismo, ai loro familiari, a persone che manifestano pubblicamente adesione a ideologie estremiste (anche sui social media), e a chi funge da "raccoglitore" non ufficiale di fondi (es. sistema hawala).

33.1

Soggetti in liste antiterrorismo o con legami pregiudizievoli

"Operatività riconducibile a soggetti censiti in liste pubbliche di persone o entità destinatarie di misure restrittive per motivi di terrorismo o noti per essere stati interessati da indagini o fatti di cronaca connessi al terrorismo o all'estremismo religioso o politico, ovvero riferita a soggetti che presentano collegamenti significativi (per vincoli di parentela, affinità, convivenza o altre connessioni stabili note) con persone sulle quali sono state riscontrate le medesime circostanze pregiudizievoli."

Esempio operativo per ETS

Si scopre che il coniuge del Presidente di un partner locale in Nord Africa è sotto indagine per finanziamento del terrorismo. Anche se il partner stesso non è in lista, il collegamento familiare obbliga alla verifica rafforzata e, se il rischio è confermato, alla SOS.

Azione nell'app: Verificare il soggetto su EU Sanctions List, ONU Ris. 1267 e OFAC SDN. Se "corrispondenza parziale": sospendere l'operazione e aprire Istruttoria SOS con indicatore "33.1 — Soggetti in liste restrittive / legami pregiudizievoli".
33.2

Radicalizzazione ideologica rilevabile da fonti aperte e social media

"Operatività riferibile a soggetto che ha assunto comportamenti o espresso posizioni che, anche da fonti aperte, ivi compresi i social media, denotano un probabile percorso di adesione a ideologie radicali o ad ambienti noti dell'estremismo religioso o politico."

Esempio operativo per ETS

Un volontario o un donatore abituale inizia a pubblicare sui propri social messaggi di forte radicalizzazione ideologica (apologia di attacchi, supporto a gruppi designati come terroristici). Anche se le sue donazioni erano fino ad ora regolari, questo cambiamento comportamentale obbliga a rivalutare il profilo.

Azione nell'app: Aggiornare la scheda KYC del soggetto con nota "Segnale 33.2 — Contenuti social radicali - data rilevamento". Aprire Istruttoria SOS interna. Non comunicare nulla al soggetto (tipping-off, Art. 41).
33.11

Collettori informali di fondi (sistema hawala e similari)

"Concentrazione di trasferimenti di disponibilità in capo a soggetti che paiono fungere da collettori di fondi per conto terzi, anche nell'ambito di sistemi di trasferimento informale (ad es. hawala)."

Esempio operativo per ETS

Un singolo intermediario si presenta regolarmente con donazioni in contanti dichiarate "raccolte per conto di un gruppo di fedeli". Non è in grado di fornire l'elenco dei donatori reali. Il flusso è irregolare per importi e frequenza, senza documentazione di una raccolta fondi strutturata.

Azione nell'app: Registrare Astensione Art. 42 per impossibilità di identificare i beneficiari reali (KYC incompleto). Aprire Istruttoria SOS con indicatore "33.11 — Collettore fondi conto terzi / sistema informale".
Macro-area 2

Spostamenti e Collegamenti con Aree di Crisi

Sintesi operativa: Segnali di allarme legati alla preparazione logistica o finanziaria per viaggiare o inviare risorse in zone calde. Sono sospetti i movimenti di denaro, le vendite improvvise di beni o le spese di viaggio effettuati da soggetti diretti verso aree di conflitto. Lo stesso vale per l'uso di carte prepagate nei nodi di transito dei migranti o la riattivazione improvvisa di conti dormienti.

Scenario combinato 33.6 + 33.8: Un collaboratore richiede un anticipo di cassa urgente (33.8), acquistando contemporaneamente biglietti aerei e attrezzatura di sopravvivenza (33.6) per recarsi in un Paese a rischio in cui l'ente non ha alcun progetto attivo. La sequenza cronologica delle operazioni è l'elemento discriminante.

33.3

Trasferimenti multipli verso aree a rischio

"Trasferimenti di disponibilità, specie se attraverso money transfer, carte prepagate o crypto-assets, che coinvolgono una pluralità di soggetti diversi, residenti in o originari di aree geografiche che notoriamente finanziano o sostengono attività terroristiche..."

Segnale per ETS: Raccolta fondi tramite money transfer verso un unico destinatario in Paese in embargo o Grey List, con donatori multipli e importi frammentati per evitare la soglia.

33.4

Transazioni che indicano permanenza in aree a rischio

"Operazioni ripetute che, sulla base delle evidenze contabili o informatiche (estratti conto, localizzazioni POS, accessi home banking), indichino il transito o la prolungata permanenza in aree a rischio di terrorismo."

Segnale per ETS: Un collaboratore risulta aver effettuato spese via POS in più città di un Paese in conflitto, mentre era formalmente in aspettativa dall'ente.

33.6

Spese di viaggio e equipaggiamento militare/sopravvivenza

"Utilizzo frequente di carte di pagamento presso punti della rete di trasporti, ovvero pagamenti a favore di compagnie aeree, agenzie di viaggio, autonoleggi, o di fornitori di articoli di equipaggiamento militare e di sopravvivenza..."

Segnale per ETS: Un collaboratore acquista biglietti aerei e attrezzatura tattica per recarsi in un Paese ad alto rischio in cui l'ente non ha alcun progetto documentato.

33.7

Operazioni di cambio valuta inconsuete

"Richieste inconsuete di operazioni di cambio che, tenuto conto del profilo del soggetto e della sequenza cronologica delle operazioni, lasciano presupporre ritorni verso o allontanamenti dal paese per finalità di terrorismo."

Segnale per ETS: Un fornitore chiede che parte del pagamento avvenga in valuta locale di un Paese in conflitto, senza una logistica di progetto documentata a giustificazione.

33.8

Liquidazione improvvisa di beni / realizzazione di liquidità

"Operatività che lascia presupporre un'attività di realizzazione improvvisa di liquidità (liquidazione di rapporti finanziari, ricorso a finanziamenti con generiche richieste di liquidità, vendita di beni personali di valore), se compiuta subito prima del trasferimento verso aree a rischio..."

Segnale per ETS: Un collaboratore richiede un anticipo di cassa urgente motivato genericamente. I fondi sono immediatamente prelevati in contanti o trasferiti ad altri soggetti.

33.9

Riattivazione improvvisa di conti dormienti

"Riattivazione inattesa di strumenti di pagamento o di rapporti rimasti a lungo inattivi che lascia presupporre che vi siano stati allontanamenti ingiustificati e protratti dal nostro paese."

Segnale per ETS: Un donatore che non operava da anni riattiva il rapporto con l'ente effettuando una donazione rilevante subito dopo un periodo prolungato di assenza dal Paese.

33.10

Operazioni presso snodi di transito migranti

"Ripetute operazioni effettuate tramite carte di pagamento o money transfer presso operatori commerciali situati in località che costituiscono snodi dei percorsi tipici di spostamento dei migranti (valichi transfrontalieri, centri di accoglienza), con controparti originarie di paesi a rischio di terrorismo."

Segnale per ETS: Fondi dell'ente emergono in estratti conto come prelevati in valichi di frontiera noti per il transito irregolare, senza alcuna corrispondente attività di progetto documentata in quell'area.
Azione nell'app per tutti gli indicatori 33.3÷33.10: Aprire Istruttoria SOS indicando il sotto-indicatore specifico. Se la sequenza di operazioni è multipla, citare tutti gli indicatori coinvolti nella Dinamica dei Fatti.

Macro-area 3

Strumenti Finanziari Anomali e Commercio Estero Opaco

Sintesi operativa: Il terrorismo si finanzia anche attraverso l'abuso di nuove tecnologie o il commercio di beni rifugio e materiali sensibili. Massima allerta sull'uso di criptovalute o piattaforme di crowdfunding per raccogliere fondi in modo anonimo da destinare ad aree a rischio. Sospetti anche su transazioni commerciali di beni di lusso (oro, arte) o materiali a duplice uso (chimici, armamenti) da parte di soggetti senza solida reputazione aziendale.

33.5

Crowdfunding e crypto-assets verso aree a rischio

"Operatività su piattaforme di raccolta fondi nell'ambito di schemi di finanziamento collettivo (crowdfunding) o di prestito tra privati (peer to peer lending), specie tramite l'utilizzo di crypto-assets, che presenta profili di opacità rispetto ai soggetti coinvolti e che risulta a beneficio di soggetti aventi sede o operanti in aree geografiche che notoriamente finanziano o sostengono attività terroristiche..."

Esempio pratico

Una fondazione lancia una campagna di crowdfunding in criptovalute. I fondi raccolti, provenienti da donatori anonimi, vengono immediatamente girati a una controparte commerciale in Medio Oriente per l'acquisto di "fertilizzanti agricoli", ma l'acquirente è una società di recente costituzione e senza credenziali (indicatori 33.5 e 33.13 combinati).

Azione nell'app: Non accettare donazioni in crypto da donatori anonimi. Se la situazione è già avvenuta: Astensione Art. 42 + SOS con indicatori "33.5 — Crowdfunding/crypto opaco" e "33.13 — Commercio sensibile" se applicabile.
33.12

Commercio di beni di valore con soggetti da aree a rischio

"Transazioni di natura commerciale che coinvolgono soggetti residenti in o originari di paesi a rischio e che, tenuto conto del profilo del soggetto, della natura dei prodotti (oggetti d'arte, metalli preziosi o altri beni di rilevante valore), della sequenza cronologica delle operazioni, lasciano presupporre una provenienza illecita."

Segnale per ETS: Un partner locale in un Paese a rischio propone di "donare" all'ente opere d'arte o metalli preziosi di provenienza non documentata, come alternativa ai bonifici tradizionali. Questo schema serve a riciclare valori attraverso il canale non profit. Azione: rifiuto + SOS indicatore 33.12.
33.13

Commercio internazionale di beni sensibili o a duplice uso

"Transazioni apparentemente connesse con attività di commercio internazionale poste in essere da soggetti economici di standing non elevato in settori di rilievo per il finanziamento del terrorismo (prodotti chimici, armamenti, tecnologie a duplice uso, risorse naturali) ovvero connotate da movimentazioni cross-border incoerenti rispetto alle dimensioni o al settore merceologico di riferimento."

Segnale per ETS: Un fornitore propone di addebitare all'ente "materiale agricolo" per un progetto umanitario, ma la sua ragione sociale è nel settore chimico, non ha bilanci depositati, e il destinatario finale non è documentato nel progetto AICS. Verificare sempre: fornitore, prodotto, progetto. Se incongruenti: Astensione + SOS.
Macro-area 4 — PRIORITARIA PER GLI ETS

Il Cuore per gli Enti del Terzo Settore

Indicatori 33.14 · 33.15 · 33.16 · 33.17

⚠ I 4 indicatori più critici per qualsiasi Associazione, Fondazione o ONG

Descrivono esattamente come il settore non profit viene infiltrato o utilizzato come schermo. Le anomalie si concentrano su flussi di denaro sproporzionati rispetto alle reali dimensioni dell'ente — specialmente se di ispirazione politica o religiosa — che vengono poi prelevati in contanti, inviati in aree di crisi, trasferiti a organizzazioni "gemelle" senza motivo apparente, o usati per pagare terzi senza alcun rapporto documentato con l'ente.

33.14

Accrediti sproporzionati + prelievi in contanti o trasferimenti verso aree a rischio

"Ripetuti accrediti su conti intestati ad associazioni, fondazioni o altre organizzazioni non lucrative di ispirazione ideologica (religiosa o politica), anche a titolo di donazione o a seguito di raccolta, di ammontare complessivo rilevante e sproporzionato rispetto alle dimensioni dell'ente, in particolare nel caso in cui le disponibilità siano in buona parte prelevate in contanti ovvero trasferite verso aree geografiche a rischio di terrorismo."

Esempio pratico

Una piccola associazione di quartiere con bilancio annuo di €30.000 riceve improvvisamente €500.000 in 10 giorni da una pluralità di donatori, e li preleva quasi tutti in contanti nel giro di una settimana. Il volume è del tutto sproporzionato rispetto alle dimensioni e all'attività documentata dell'ente.

Azione nell'app: La matrice calcolerà automaticamente MOLTO ALTO per "Strumento: contanti" e "Operazione: volume anomalo". Aprire Istruttoria SOS con indicatore "33.14". Informare l'Organo di Controllo entro 24 ore (obbligo D.L. 95/2025).
33.15

Flussi incongruenti rispetto all'attività dichiarata e alle dimensioni dell'ente

"Trasferimenti di disponibilità di importo complessivo rilevante, in entrata o in uscita, da rapporti riconducibili ad associazioni, fondazioni o organizzazioni non lucrative di ispirazione ideologica, che risultano incongruenti rispetto all'attività dichiarata e alle dimensioni dell'ente, specie nel caso di operazioni con controparti collocate in aree geografiche a rischio di terrorismo o estranee agli ambiti di attività dell'ente."

Esempio pratico

Un'associazione che si occupa di doposcuola locale trasferisce €120.000 verso un'ONG operante in un Paese in conflitto. Non esiste alcun accordo di partenariato, né il progetto ricevente è documentato nella contabilità. Attività dichiarata e flusso finanziario sono radicalmente incompatibili.

Azione nell'app: In fase di apertura fascicolo, la combinazione "rischio geo ALTO + natura operazione incongruente con il profilo dell'ente" deve far scattare AVR. Se non si ottengono giustificazioni documentate entro i termini: Astensione Art. 42 + SOS indicatore 33.15.
33.16

Rete opaca di organizzazioni collegate — stessa sede o stessi organi

"Trasferimenti di disponibilità di importo complessivo rilevante tra più associazioni, fondazioni o organizzazioni non lucrative di ispirazione ideologica, che presentano connessioni non giustificate, anche di natura non finanziaria (condivisioni di indirizzi, presenza di soggetti comuni)."

Esempio pratico

Tre diverse fondazioni condividono la stessa sede legale e lo stesso presidente. Si trasferiscono continuamente grosse somme di denaro tra loro senza che vi sia un progetto comune a giustificarlo. La struttura crea una "rete opaca" che rende difficile tracciare il flusso finale dei fondi.

Azione nell'app: Durante il KYB di un partner PG, verificare sempre sede legale, UBO e Presidente. Se risultano identici a un altro soggetto già in Rubrica, segnalare la connessione nelle note e valutare la congruità dei flussi inter-organizzativi. SOS indicatore 33.16.
33.17

Bonifici verso terzi senza alcuna relazione documentata con l'ente

"Trasferimenti di disponibilità di importo complessivo rilevante da rapporti riconducibili ad associazioni, fondazioni o organizzazioni non lucrative di ispirazione ideologica a favore di terzi, in assenza di relazioni commerciali o d'affari ovvero di persone collegate alle organizzazioni stesse (ad es. dipendenti o esponenti), che sembrano sottendere fenomeni distrattivi di risorse da destinare in ultima istanza al finanziamento del terrorismo."

Esempio pratico

L'associazione utilizza i fondi di un progetto per bonificare €80.000 sul conto personale di un individuo in un Paese estero, il quale non è né un dipendente, né un fornitore contrattualizzato, né un beneficiario documentato nel progetto. Il bonifico non trova corrispondenza in alcun documento contabile.

Azione nell'app e per il Revisore: Durante l'audit di un progetto UE/AICS, il revisore che rileva un flusso di questo tipo ha il dovere di chiedere chiarimenti formali al CdA. Se la risposta è inadeguata o assente: SOS indicatore "33.17 — Bonifico verso terzo non documentato". Con D.L. 95/2025 l'Organo di Controllo può trasmettere la SOS autonomamente alla UIF in caso di inerzia degli organi esecutivi.

Come Applicare i 17 Indicatori nell'AML Suite OSC

1 · Aggiornamento delle Procedure

Integrare i 17 punti nelle checklist di Adeguata Verifica (KYC) e nell'Autovalutazione del Rischio. In sede di compilazione dei fattori A4 (Canali) e A5 (Complessità), fare riferimento esplicito alle categorie UIF.

2 · Formazione Obbligatoria

Il personale amministrativo e i capiprogetto devono essere addestrati a riconoscere i "segnali deboli" (es. richiesta di prelevare grandi somme in contanti sul campo — indicatore 33.14). Documentare data, partecipanti e contenuti nel registro interno.

3 · Ruolo Organo di Controllo

Durante audit di progetti UE/AICS, il revisore deve valutare la sostanza economica delle operazioni alla luce di questi indicatori — non solo le pezze contabili. Il rilevamento di un flusso 33.17 obbliga a chiedere chiarimenti formali al CdA e, se necessario, a trasmettere SOS autonomamente (D.L. 95/2025).

Indicatore UIFSegnale visibile nell'operatività ETSAzione nell'app
33.1Soggetto o suo familiare in lista sanzioni o indagini terrorismoVerifica liste → Corrispondenza → Astensione + SOS
33.2Post social radicali di un donatore/volontarioNota in KYC → Istruttoria SOS interna
33.3Money transfer frazionati verso Paese a rischioMatrice rischio ALTO → AVR → valutare SOS
33.5Crowdfunding crypto verso destinatario opaco in area a rischioRifiuto operazione + SOS indicatore 33.5
33.6 + 33.8Anticipo di cassa urgente + biglietti aerei zona conflittoSospendere anticipo → Astensione Art. 42 → SOS
33.11Intermediario con fondi "raccolti per conto terzi"Astensione (impossibilità KYC) → SOS
33.14Accrediti sproporzionati + prelievi contantiAVR automatica → SOS → Informare Organo Controllo
33.15Flussi estero incongruenti con missione e dimensioni dell'enteAVR → giustificazione documentata o Astensione + SOS
33.16Partner con stessa sede/presidente di altro soggetto già in RubricaNota KYB → valutazione congruità flussi → eventuale SOS
33.17Bonifico a terzo non contrattualizzato, non dipendente, non beneficiarioSospendere → chiarimenti CdA → se inadeguati: SOS autonoma
Parte IV — Casi d'uso ETS/APS

APS "Insieme si Può"

Associazione di Promozione Sociale per persone con Sindrome di Down e disabilità intellettive · Roma · ~250 soci · 15 dipendenti · bilancio €800.000

1

Autovalutazione Annuale del Rischio AML

Adempimento annuale obbligatorio — art. 6 D.Lgs. 231/07 · D.L. 95/2025

Narrazione

È il 15 febbraio 2026. La Presidente dell'APS "Insieme si Può", dott.ssa Maria Colombo, convoca il Consiglio di Amministrazione per l'autovalutazione annuale del rischio AML. «Quest'anno abbiamo ricevuto per la prima volta un contributo estero — dalla Fondazione tedesca Aktion Mensch — di €30.000» ricorda la Presidente. «Anche se si tratta di un'organizzazione serissima, devo registrarlo correttamente nel sistema, perché cambia la nostra profilazione di rischio rispetto all'anno scorso».

1
Accedere al modulo Audit Istituzionale
Cliccare Audit Istituzionale nella barra laterale.
2
Compilare la Sezione A — Rischio Inerente
A1 — MEDIO (2): "Mix di fondi pubblici e donazioni private verificate, più un contributo estero da fondazione tedesca vigilata."
A2 — BASSO (1): "Beneficiari identificati e seguiti individualmente, tutti residenti in Italia."
A3 — BASSO (1): "Operatività esclusivamente sul territorio italiano. Il contributo estero proviene dalla Germania (UE, White List)."
A4 — BASSO (1): "Tutti i flussi tramite conto corrente bancario. Contanti solo per quote sociali <€50 con ricevuta."
A5 — BASSO (1): "Struttura semplice: una sede, un conto, nessun sub-appalto estero."
3
Compilare la Sezione B — Vulnerabilità
Punteggio 1 (BASSO) per B1-B2-B4-B5. Punteggio 2 (MEDIO) per B3 — formazione del personale operativo ancora parziale.
4
Salvare e stampare il verbale
Cliccare Salva Valutazione. Il sistema calcola: BASSO. Cliccare Esporta PDF Firmabile, stampare, far firmare dalla Presidente e conservare nel fascicolo istituzionale.
5
Comunicare all'Organo di Controllo (obbligo D.L. 95/2025)
La dott.ssa Colombo invia al Revisore dei Conti una copia del PDF firmato con nota che riassume l'esito (BASSO) e le azioni di miglioramento deliberate (completamento formazione entro giugno 2026). La comunicazione va protocollata nel registro delle comunicazioni interne.

Risultato: Il verbale firmato dimostra, in caso di ispezione della Guardia di Finanza o del CSF, che l'ente ha adempiuto a tutti gli obblighi inclusi quelli del Decreto Economia 2025. Con la comunicazione all'Organo di Controllo il ciclo annuale è completo.

2

Donazione Ordinaria da Privato — Verifica Standard

KYC + fascicolo rischio BASSO · Artt. 17-20 D.Lgs. 231/07

Narrazione

Il 3 marzo 2026, l'APS "Insieme si Può" riceve un bonifico di €25.000 dal Sig. Roberto Ferrari, 68 anni, pensionato residente a Torino, che aveva contattato l'associazione per donare in memoria della sorella, deceduta dopo una vita con la Sindrome di Down. La Responsabile Amministrativa, sig.ra Lucia Bianchi, verifica l'estratto conto: l'importo supera la soglia di €15.000, pertanto è obbligata ad aprire un fascicolo di adeguata verifica.

1 · KYC del donatore

Tipo: PF · Qualifica: Donatore Privato
Cognome: FERRARI · Nome: Roberto
CF: FRRRRT58C15L219X
Nascita: 15/03/1958 · Luogo: Torino
Doc: CI CA123456BC · Scad: 31/12/2030
Privacy: · PEP: NO

2 · Matrice di Rischio

Profilo Partner1 — Basso
Rischio Geografico1 — Italia/UE
Strumento Pagamento1 — Bonifico
Natura Operazione1 — Donazione classica
PUNTEGGIOBASSO (1)

3 · Verifica Liste Sanzioni: Data 03/03/2026 · Esito: Negativo · Note: "Verifica su EU Sanctions List e OFAC SDN — nessun risultato".

4 · Consolida la pratica: Valore €25.000 · Motivazione "Donazione liberale in memoria della sorella - rif. lettera allegata". Allegare scansione lettera. Cliccare Consolida Pratica.

Risultato: Adeguata verifica completata correttamente. Nessun elemento di sospetto. La pratica rimane archiviata per 10 anni. Nessuna SOS da inviare.

3

Contributo da Fondazione Istituzionale — Verifica Semplificata (AVS)

Applicazione Art. 23 D.Lgs. 231/07

Narrazione

Il 12 aprile 2026, l'APS "Insieme si Può" riceve l'assegnazione di un grant di €80.000 dalla Fondazione Cariplo per il progetto triennale "Laboratorio del futuro — percorsi di autonomia per ragazzi con disabilità intellettiva". La Fondazione Cariplo è vigilata da Banca d'Italia. La Responsabile Amministrativa applica la Verifica Semplificata (Art. 23), documentandola correttamente.

1
Inserire Fondazione Cariplo in Rubrica come PG
Tipo: PG · Qualifica: Sovventore Istituzionale · P.IVA: 00774780156. UBO: Segretario Generale. Nella sezione AVS: spuntare "Idoneo ad Adeguata Verifica Semplificata (Art. 23)". Giustificazione: "Fondazione di origine bancaria vigilata da Banca d'Italia ex Art. 23 c.1 lett. b)."
2
Aprire fascicolo con rischio documentato
Tutti i fattori della matrice al livello 1 (Basso). Valore €80.000 · Motivazione "Grant triennale Cariplo — Prog. Laboratorio del futuro 2026-2028". Allegare delibera di assegnazione e convenzione firmata.
3
Impostare la data di cessazione: 31/12/2028
Il sistema avvierà il monitoraggio della scadenza dei 10 anni di conservazione dalla chiusura del rapporto.

Art. 23 D.Lgs. 231/07 — Adeguata Verifica Semplificata: Misure ridotte consentite per soggetti vigilati (banche, fondazioni bancarie, enti pubblici). La giustificazione deve essere documentata nel fascicolo. Non esonera dalla verifica liste sanzioni.

4

Donazione Anomala — Rifiuto e Astensione Art. 42

Situazione di allerta · Indicatori UIF 33.11, 33.14 · Art. 42 + Art. 35

Narrazione

Il 5 maggio 2026, un uomo che si presenta come "Sig. Aleksandr Voronov", con accento straniero pronunciato, si presenta fisicamente in associazione con una busta contenente €20.000 in contanti. Dichiara di voler fare una donazione anonima a favore dei bambini con Sindrome di Down. Non fornisce documenti, rifiuta di lasciare un recapito, paga interamente in banconote da €200. La Responsabile Amministrativa riconosce immediatamente i segnali di allarme e rifiuta educatamente ma fermamente la donazione.

Indicatori UIF rilevati

🔴 33.11 — Soggetto non identificato che tenta di versare fondi di ignota provenienza
🔴 33.14 — Disponibilità rilevante in contanti su conto ETS
🔴 Art. 49 — Importo contanti > €4.999 (vietato per legge)
🔴 Rifiuto esplicito di identificazione + richiesta anonimato
1
Registrare l'Astensione Art. 42 — Cliccare Registra Astensione Art. 42.
Soggetto: Non identificabile · Data: 05/05/2026 · Importo: €20.000
Motivazione: "Soggetto non identificato presentato con €20.000 in contanti richiedendo donazione anonima. Rifiuto di fornire documento d'identità. Importo in contanti superiore alla soglia di legge (Art. 49). Operazione rifiutata per impossibilità di completare l'adeguata verifica ex Art. 42."
Note: "Presenti: Lucia Bianchi e operatore Marco Russo. Soggetto si è allontanato senza lasciare recapiti."
2
Aprire Istruttoria SOS interna
Cliccare Apri Istruttoria SOS. Tipologia: ML. Indicatori: 33.11 / 33.14. Strumento: Contanti. Descrivere dettagliatamente l'accaduto. Esito iniziale: "In Istruttoria". Informare immediatamente la Presidente.
3
Delibera CdA e invio SOS a UIF
Il CdA si riunisce entro 48 ore. Il sospetto è fondato. Modificare esito pratica → "Inviata UIF". Accedere separatamente al portale infostat.bancaditalia.it e trasmettere la SOS ufficiale. Copiare il numero di protocollo UIF nelle note della pratica nell'app.

⛔ Divieto assoluto di tipping-off (Art. 41)

Non comunicare in alcun modo al Sig. Voronov o a chiunque altro dell'avvenuta segnalazione. Non rispondere a eventuali richieste circa i motivi del rifiuto oltre il necessario ("Non possiamo accettare questa donazione").

5

Gestione di un Fornitore/Consulente Esterno

Verifica standard su prestatore professionale · Artt. 17-20

Narrazione

Nel giugno 2026, l'APS "Insieme si Può" stipula un contratto di consulenza con la dott.ssa Carla Moretti, logopedista libera professionista, per erogare 120 ore di terapia ai frequentatori del centro diurno a un compenso di €18.000 complessivi. Il flusso supera la soglia e la dott.ssa Moretti è un nuovo soggetto. La Responsabile Amministrativa inserisce correttamente la consulente in Rubrica e apre il fascicolo.

KYC della consulente

  • Tipo: PF · Qualifica: Fornitore/Consulente
  • Dati completi incluso P.IVA professionale
  • N. iscrizione Albo Logopedisti
  • PEP: Negativo

Fascicolo Adeguata Verifica

  • Matrice di rischio: tutti i fattori al livello 1 (BASSO)
  • Professionista italiana, bonifico bancario, contratto firmato
  • Sanzioni: Negativo
  • Data cessazione: 31/12/2026 (avvia contatore 10 anni)

Nota pratica: Per i fornitori abituali di importo annuo ricorrente <€15.000 con rapporto continuativo già censito, non è necessario riaprire un fascicolo ogni anno. È sufficiente aggiornare la data del documento in scadenza e inserire una nota di monitoraggio nella scheda KYC.

Parte V — Casi d'uso ONG Internazionale

ONG "SolidarietàSud"

ONG per la Cooperazione Internazionale · Napoli · Africa subsahariana (Niger, Mali, Senegal) · Bilancio €2,1M

D.L. 95/2025 — Regime rafforzato: ONG operante in aree di crisi → autovalutazione semestrale obbligatoria, procedure per risposta a richieste CSF, coinvolgimento obbligatorio dell'Organo di Controllo nel ciclo AML.
6

Donatore della Diaspora + Sub-granting a Partner Estero

ONG · Rischio MOLTO ALTO · AVR + Sub-granting · Indicatori 33.3, 33.14, 33.15

Narrazione

Il 10 settembre 2026, SolidarietàSud riceve un bonifico di €28.000 da Moussa Diallo, 45 anni, commerciante senegalese residente a Milano. Contestualmente, la ONG deve trasferire €160.000 al partner locale in Niger — l'ONG nigerina "Sahel Solidaire" — per il progetto AICS-2025/NIE/01. Il Responsabile AML, dott. Andrea Russo, ha davanti due operazioni distinte: una donazione da soggetto della diaspora (rischio medio) e un trasferimento verso un Paese in Grey List GAFI con un partner locale da verificare (rischio molto alto).

Parte A — Donazione Moussa Diallo

KYC del donatore

  • PF · Donatore Privato · Cittadinanza Senegalese
  • Documento: Permesso di soggiorno CE + Passaporto senegalese
  • PEP: Negativo
  • Acquisire dichiarazione scritta origine fondi (attività commerciale in Italia, P.IVA n. IT12345678901)

Matrice di Rischio — Donazione Diallo

Profilo Partner2 — Medio (diaspora)
Strumento1 — Bonifico
Rischio Geo2 — Senegal (non UE)
Operazione1 — Donazione regolare
PunteggioMEDIO (2)

Parte B — Sub-granting a "Sahel Solidaire" in Niger

KYB del partner

  • PG · Partner Locale · UBO: Alhaji Ibrahim Moussa (Presidente)
  • PEP: verificare — ex funzionario locale
  • Acquisire: Statuto, organigramma, estratto conto bancario, referenze (USAID, GIZ)

Matrice di Rischio — Sub-granting Niger

Profilo Partner3 — Alto (ONG area fragile)
Strumento1 — Bonifico SWIFT
Rischio Geo4 — Niger Junta + Grey List
Operazione3 — Importo elevato, Paese fragile
PunteggioMOLTO ALTO (4) → AVR automatica

Modulo AVR (Adeguata Verifica Rafforzata)

  • Dichiarazione Origine Fondi: 05/09/2026 — Dichiarazione firmata AICS attestante grant ministeriale rif. AICS-2025/NIE/01
  • Approvazione CdA: 08/09/2026 — Verbale CdA N. 7/2026 che autorizza espressamente il trasferimento a Sahel Solidaire
  • Monitoraggio Rafforzato: Trimestrale (3 mesi)

Modulo Sub-granting

  • MoU: MoU-2026-NIGER-01, firmato il 01/08/2026
  • Status KYB partner: Completato (Statuto, Organigramma, UBO verificati)
  • Data Audit di Campo: 15/11/2026 (missione pianificata)
  • Obblighi Rendicontazione: Trimestrale — narrative report + rendiconto con pezze giustificative, revisore locale indipendente

Verifica Liste Sanzioni — Obbligatoria per il Niger

Consultare: EU Sanctions List (Niger — embargo parziale post-golpe), ONU Ris. 1267 (terrorismo), OFAC SDN List. Se "Corrispondenza parziale": sospendere immediatamente il trasferimento e contattare il legale.

7

Partner Locale Collegato a PEP — AVR Urgente e SOS

Situazione di allerta · Indicatori UIF 33.1 · 33.15 · Art. 24 (monitoraggio continuo)

Narrazione

Nel novembre 2026, durante la missione di monitoraggio in Niger, l'operatrice di SolidarietàSud scopre che il Presidente di Sahel Solidaire, Alhaji Ibrahim Moussa — precedentemente non classificato come PEP — è stato nominato Consigliere del Ministero delle Risorse Idriche del governo provvisorio nigerino. Moussa è ora un PEP di primo grado in un Paese sotto regime militare e parzialmente soggetto a sanzioni. La ONG non ha ancora erogato la seconda tranche di €80.000 prevista per dicembre.

1
Aggiornare la scheda KYC del partner
Aprire "Sahel Solidaire" in Rubrica. Nella sezione UBO: aggiornare il record di Alhaji Ibrahim Moussa spuntando PEP = SÌ. Cliccare Salva Dati KYC. Il sistema evidenzierà immediatamente la scheda con il banner rosso PEP.
2
Sospendere la seconda tranche — Astensione Art. 42
"Sospensione precauzionale trasferimento €80.000 seconda tranche al partner Sahel Solidaire a seguito della nomina del Presidente Moussa a incarico governativo (PEP di primo grado). In attesa di delibera CdA e valutazione legale."
3
Aggiornare il Fascicolo AVR
Il sistema, rilevando il PEP, mostrerà automaticamente il pannello AVR. Aggiornare: Profilo Partner → 4 (Molto Alto / PEP). Nuova delibera CdA straordinaria necessaria prima di procedere. Monitoraggio: da trimestrale a mensile.
4
Aprire Istruttoria SOS interna
Tipologia: ML / Misto. Indicatori: 33.1 (collegamento con soggetto istituzionale a rischio), 33.15 (flussi incongruenti verso ente con nuovi profili di rischio). Il CdA si riunisce d'urgenza. Esito temporaneo: "In Istruttoria". Se entro 30 giorni non si ottengono garanzie adeguate: esito "Inviata UIF" + notifica ad AICS + valutazione interruzione progetto.

Art. 24 D.Lgs. 231/07 — Monitoraggio continuo: L'obbligo di adeguata verifica non termina con l'apertura del fascicolo. Ogni cambiamento significativo nel profilo del soggetto (nomina a carica pubblica, inserimento in liste sanzioni, coinvolgimento in procedimenti penali) obbliga a rivalutare il rischio e, se necessario, a sospendere l'operazione e aprire una SOS.

Appendice A — Tabella Sanzioni, Soglie e Scadenze

AdempimentoRif. normativoFrequenza / SogliaSanzione per omissione
Adeguata VerificaArtt. 17-25 D.Lgs. 231/07Soglia €15.000Base €2.000 — Da €2.500 a €50.000
Verifica PEP (AVR)Art. 25 D.Lgs. 231/07Sempre — nessuna soglia minimaDa €2.500 a €50.000 (Art. 56)
Segnalazione SOSArt. 35 D.Lgs. 231/07Entro 30 gg. dalla rilevazioneBase €3.000 — Da €30.000 a €300.000
Astensione documentataArt. 42 D.Lgs. 231/07In caso di verifica impossibileDa €2.500 a €50.000
Conservazione documentiArt. 31 D.Lgs. 231/0710 anni dalla cessazioneBase €2.000 — Da €2.500 a €50.000 (Art. 57)
Limite uso contanteArt. 49 D.Lgs. 231/07Max €4.999,99 per operazioneDa €1.000 a €50.000
Autovalutazione ETS (categorie a rischio)D.L. 95/2025 (mod. Art. 3 c.11 D.Lgs. 109/2007)Semestrale per ONG in aree di crisi e assoc. culto islamicoDa €5.000 a €150.000 (violazioni sistemiche)
Coinvolgimento Organo di ControlloD.L. 95/2025 — ETS bilancio >€220.000Obbligatorio — comunicazione annualeResponsabilità solidale dell'organo inadempiente

Appendice B — Glossario AML/CFT per ETS

AML

Anti-Money Laundering. Insieme di norme e procedure volte a prevenire il riciclaggio di denaro di provenienza illecita.

CFT

Counter Financing of Terrorism. Prevenzione del finanziamento di attività terroristiche attraverso l'analisi dei flussi finanziari.

KYC

Know Your Customer. Processo di identificazione e verifica dell'identità del soggetto (donatore, partner, fornitore) prima di instaurare un rapporto.

KYB

Know Your Business. Versione del KYC applicata alle persone giuridiche: verifica di statuto, organigramma, UBO, bilanci.

UBO

Ultimate Beneficial Owner. La persona fisica che, in ultima istanza, possiede o controlla una persona giuridica con quota >25%.

PEP

Politically Exposed Person. Persona che ricopre o ha ricoperto cariche pubbliche di rilievo. Obbligo di AVR sempre, senza soglia minima.

SOS

Segnalazione Operazione Sospetta. Comunicazione obbligatoria alla UIF di Banca d'Italia in caso di operazioni sospette di ML o FT.

UIF

Unità di Informazione Finanziaria. Struttura di Banca d'Italia che riceve le SOS, le analizza e le trasmette alle autorità investigative competenti.

GAFI / FATF

Gruppo d'Azione Finanziaria Internazionale. Pubblica le liste Grey/Black dei Paesi non cooperativi e le Raccomandazioni (n. 8 per le NPO).

AVR

Adeguata Verifica Rafforzata. Misure più stringenti per operazioni ad alto rischio, PEP, o Paesi a rischio elevato (Art. 25). Non esonera dal monitoraggio continuo.

AVS

Adeguata Verifica Semplificata. Misure ridotte per soggetti vigilati (banche, fondazioni bancarie vigilate) con profilo di rischio intrinsecamente basso (Art. 23). Non esonera dalla verifica liste sanzioni.

Sub-granting

Trasferimento di parte dei fondi ricevuti verso un soggetto terzo (partner locale), che diventa responsabile della rendicontazione. Richiede MoU, KYB e obblighi di audit documentati.

Tipping-off

Il reato di comunicare al soggetto segnalato (o a terzi) dell'avvenuta SOS o delle indagini in corso (Art. 41 D.Lgs. 231/07).

MoU

Memorandum of Understanding. Accordo di partenariato formale tra la ONG e il partner locale estero, che definisce diritti, obblighi, rendicontazione e verifiche.

CSF

Comitato di Sicurezza Finanziaria. Con D.L. 95/2025 è il punto di contatto centrale per richieste da Paesi esteri (GAFI, MONEYVAL, FMI) riguardanti ETS italiani. Svolge anche attività di sensibilizzazione sul settore non profit.

Hawala

Sistema informale di trasferimento di denaro basato su fiducia tra intermediari, senza movimentazione fisica di valuta. Indicatore 33.11 UIF — alto rischio CFT.

D.L. 95/2025

"Decreto Economia". Include esplicitamente gli ETS tra i soggetti vigilati AML/CFT, modifica Art. 3 c.11 D.Lgs. 109/2007, rafforza il ruolo del CSF e introduce obblighi specifici per ONG in aree di crisi e associazioni di culto islamico.

Organo di Controllo (ruolo AML)

Con D.L. 95/2025, il Collegio Sindacale/Revisore di ETS con bilancio >€220.000 partecipa attivamente al ciclo AML: riceve l'autovalutazione annuale, può segnalare anomalie alla UIF autonomamente e risponde solidalmente delle violazioni non segnalate.

Punto 33 — Provvedimento UIF 12/05/2023

Sezione C del Provvedimento UIF recante gli indicatori di anomalia per il finanziamento del terrorismo. Contiene 17 sotto-indicatori applicabili agli ETS, raggruppati in 4 macro-aree operative. Costituisce la base normativa per la rilevazione delle operazioni sospette di FT.

Organo di Vigilanza (231/2001)

Organismo di vigilanza previsto dal D.Lgs. 231/2001, responsabile della vigilanza sui modelli organizzativi di prevenzione dei reati. Nelle ETS di medie-grandi dimensioni può coincidere con il Collegio Sindacale.

AML Suite OSC — Manuale Operativo

Versione 3.0 — maggio 2026 | D.Lgs. 231/2007 · D.L. 95/2025 "Decreto Economia" · Provvedimento UIF 12 maggio 2023 (Punto 33 — 17 Indicatori CFT)

Tutti i casi d'uso descritti sono esempi a scopo illustrativo. Questo manuale non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un esperto AML qualificato o un avvocato specializzato in normativa antiriciclaggio.

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